In Venezuela il CNE – Consejo Nacional Electoral – ha rimandato a data da definire la raccolta firme per il referendum revocatorio ai danni dell’attuale presidente socialista del PSUV, Nicolas Maduro, bloccando di fatto la progressione verso la votazione vera e propria; la causa di ciò, – secondo quanto scritto dalla magistratura nella relazione che giustificava la decisione -, presunti brogli elettorali avvenuti in diversi stati del paese; ipotizzata sarebbe, infatti, la compravendita di firme e l’intestazione fittizia di queste anche a persone morte e animali da compagnia.
LA PRIMAVERA DEL VENEZUELA
Finalmente in Venezuela sembra essersi stabilizzata la situazione politica dopo le forti e violente proteste di strada – spesso assimilabili a veri e propri atti di terrorismo e sovversione, con più di 120 morti causati in parte dagli agenti governativi e in gran parte dagli stessi protestanti (spesso armati) che, finanziati dall’opposizione, hanno distrutto tutto … Leggi tutto